martedì 21 ottobre 2014

Lo psicodramma della 2014 Goodreads Reading Challenge

Buon pomeriggio compulsivo a tutti,
è una Bookaholic che negli ultimi giorni si è data da fare a scrivervi, una B. che ha deciso che era ora di darci un taglio con certe letture portate avanti da troppo tempo. Ho concluso in rapida successione tre romanzi che avevo letto a balzi negli ultimi due/tre mesi: The Whispering Skull (Lockwood & Co. #2 di Jonathan Stroud), Shadow and Bone (The Grisha Trilogy #1 di Leigh Bardugo) e Fool's Assassin (Fitz and the Fool Trilogy #1 di Robin Hobb). Un avviso: i giudizi sotto espressi sono miei e fanno riferimento alle storyline dei romanzi citati senza però rivelare parti della trama degli stessi. Per cui non troverete spoiler. 

Questa cover è abbastanza brutta
Su The Whispering Skull ho già espresso il mio parere su Tumblr: mi è piaciuto, ma siamo lontani dai fasti della Trilogia di Bartimeus. Forse non avrei dovuto avventurarmi a iniziare in lingua originale una saga di cui non sapevo nulla, non so... Sta di fatto, è tardi per tornare indietro. Intanto in Italia Salani ha da poco pubblicato il primo volume di Lockwood & Co., La scala urlante, che entra di prepotenza nella mia re-reading list. Chissà che la lettura in madrelingua non cambi il mio giudizio sul romanzo? 

Questa invece è figa. Mai giudicare solo dalla cover
Shadow and Bone, che dire, alcuni aspetti della storia mi hanno fatto venire in mente il manga L'attacco dei giganti. Ho apprezzato l'idea di un regno in guerra e di un esercito misto e l'atmosfera dal sapore russo. Tuttavia trama molto molto esile e personaggi tratteggiati in modo approssimativo hanno deluso molto le mie aspettative per questo libro. Molti punti in comune - in quanto a target e tono generale - con i romanzi di Sarah J. Maas che però mi hanno appassionata di più. Non so se continuerò a leggere la Bardugo. Il primo volume di certo non mi ha invogliata a continuare con la Grisha Trilogy. Tranquillamente evitabile e pronto a cadere nell'oblio. 

La cover UK è più stilosa della US
Veniamo a Fool's Assassin di Robin Hobb. Ancora una volta la Hobb dimostra di sapere scrivere cose meravigliose. Peccato che, come ho notato nei suoi romanzi più recenti, non sappia quando è il caso di darci un taglio. Sono una fervente fan della Hobb e in quanto tale dico che con 200/300 pagine in meno Fool's Assassin mi sarebbe piaciuto di più. Vorrei poter prendere il buono di questo libro senza considerare il resto ma non posso. Alcuni passaggi sono lenti, mi hanno stancata, nonostante gli anni Fitz è maturato poco e niente, il tutto si riduce a un prologo con l'azione concentrata nelle ultime 100 pagine. Ora, devo dirlo: c'è un'altra autrice che ha sempre scritto romanzi in cui non succedeva niente per 300 pagine e accadeva tutto nelle ultime. Non dirò il suo nome perché non pronuncerò qui il linguaggio di Mordor. Diciamo solo che si tratta di una autrice (donna, sì) che negli ultimi anni ha rivoluzionato le tendenze editoriali dando nuova linfa alla YA Lit e viene criticata da tutti. Lungi da me fare paragoni tra queste due scrittrici diversissime - anche perché una sa scrivere e l'altra no - ma quando ci vuole ci vuole. Prendetelo come uno sfogo. Robin, al prossimo taglia. Non puoi rovinarmi così la perfezione di Fitz e del Matto. Mi sono letta le tue vecchie trilogie in tre giorni e per questo libro ci ho messo tre mesi. Qualcosa mi dice che non sono io il problema.

Ora dinanzi a me si pone una annosa questione: su Goodreads ho in ballo la 2014 Reading Challenge, come potete vedere dal link nella barra a destra nel blog. Devo leggere 100 libri questo anno. Lo so, lo so, conta la qualità e non la quantità. Sì, tutto molto bello, ma se non badassi alla qualità e alla quantità sarei una lettrice snob e non una compulsiva. Fino a questo momento ho letto 73 libri, sono indietro di 7 e devo vincere questa sfida. Qualcosa mi dice che mi dedicherò a letture annacquate. E, soprattutto, a letture in italiano, perché dopo sei libri in inglese di fila il mio cervello sta iniziando a pensare in inglese e urla pietà. Ci sono vari saggi che dovrei leggere per alcuni progetti, saghe che dovrei continuare e libri che mi hanno consigliato e davvero non so se e quando riuscirò a star dietro a tutto. 

Ce la farò? Voi che mi consigliate?
E soprattutto che sfide avete in ballo con voi stessi?
Compulsivamente vostra,
B. 


5 commenti:

Gabriella Parisi ha detto...

Ahiahiahi! Anch'io quest'anno sto messa maluccio con la Reading Challenge di Goodreads. Libri corti? Manga? Potresti leggere i Cozy Classics, che fanno numero! :)

Pia Ferrara ha detto...

Vado a vedere di che si tratta ^_^
Il bello dei consigli e che finiscono per ingrassare la wishlist ed è perfetto!

Camilla P ha detto...

Il mio obiettivo per la Goodreads challenge è esattamente la metà del tuo: 50 libri. E sono comunque in ritardo :D Però sto scrivendo la tesi, quindi non me ne cruccio, mal che vada recupererò a Dicembre!

Io quando ho voglia di leggere qualche cosa di più leggero mi rivolgo a gialli e thriller, che scorrono sempre bene. Ora ne sto leggendo uno ambientato in epoca vittoriana: l'inizio mi ha infastidita un po', ma man mano che procedo la lettura migliora, quindi continuo :)

Incantatore ha detto...

Via via. Liberati al più presto di siffatte trivialità come codesto challange che è uscito Rothfuss in iinglese, a breve esce Sanderson in italiano e serve la Bookaholic nella sua forma migliore.

Pia Ferrara ha detto...

Aggiornamento, ieri sera, in cerca di letture leggere e dopo aver finito la Hobb, ho iniziato Albero e foglia. C'è qualcosa che non va in me...

@Camilla P: se stai scrivendo la tesi sei più che giustificata ;)

@Incantatore: Rothfuss devo ancora leggere il secondo e Sanderson volevo leggerlo in inglese (e comunque non ricordo quasi nulla del primo)