mercoledì 4 marzo 2015

Di saggi, lgbt+, middle grade e ya lit

Buongiorno compulsivo a tutti,
è una Bookaholic traslata a scrivervi. Ieri lì, oggi qui, domani là, dopodomani chissà. In questi giorni di incertezza cosmica spazio-temporale i miei cari libri mi hanno tenuto compagnia. Ultimamente mi sono dedicata a due generi in particolare: la saggistica editoriale e la letteratura lgbt+. Ma entrambe le etichette meritano precisazioni ulteriori. 

Tropico del Libro è un sito figo. Andateci.
La saggistica. Non è un segreto che, in momenti di blocco delle letture, la non fiction rappresenti una boccata d'aria fresca. 
Ho cominciato con un e-book gratuito che consiglio di scaricare appena vi è possibile, il Kit di sopravvivenza del lettore digitale a cura di Tropico del Libro. Oltre a un know how interessante sui libri in formato digitale, contiene spunti di lettura e una guida per orientarsi in rete tra i siti "caldi" su cui si svolge il dibattito editoriale/culturale sul prodotto libro. 
Ho poi affrontato Tirature '13 di Vittorio Spinazzola che, devo dire, non ho apprezzato quanto il Kit. Molto interessante e con un taglio decisamente storico Storia dell'editoria italiana dall'Unità ad oggi di Alberto Cadioli
Ora mi sto dedicando al saggio di Gino Roncaglia La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro, che ho quasi terminato. 
Proseguirò con I mestieri del libro di Oliviero Ponte di Pino. Su queste letture preferisco non dire altro.

Veniamo alla letteratura lgbt+. Premessa: non si tratta di "vera" letteratura dedicata ma semplicemente di romanzi in cui per un motivo o per l'altro sono presenti personaggi di orientamento non eterosessuale. Il fatto stesso che esista un genere specifico che etichetti la letteratura come "lgbt+" dovrebbe costituire una spia allarmante per renderci conto di quanto siamo immersi nella cultura eteronormativa. Sta di fatto che tutta la fiction che ho letto da inizio anno ha almeno un personaggio di orientamento non etero. Non vi dirò chi e quanta importanza la cosa abbia ai fini della storyline perché alcuni di voi potrebbero considerarlo uno spoiler e in alcuni casi in effetti si tratta di rivelazioni che giungono inaspettate per il lettore e hanno anche un po' il carattere tipico del plot twist. 
Dopo La casa di Ade, quarto volume della serie Gli eroi dell'Olimpo in cui Rick Riordan porta al coming out un personaggio (cosa rara in libri di target Middle Grade), ho letto Half Wild di Sally Green. Di HW, seguito di Hald Bad e secondo volume della trilogia Half Life, che ho ricevuto in anteprima in inglese grazie a NetGalley, scriverò una recensione dettagliata a ridosso dell'uscita. Invogliata da una recensione ho poi provato Cinder: a CinderFella story di Marie Sexton, un retelling della fiaba di Cenerentola in cui il principe si innamora di un ragazzo. Nonostante non si possa definire questo libro un capolavoro, è stata una lettura piacevole e rilassante e sono riuscita a terminarlo pigramente in qualche giorno. Se dovessi indicare un punto specifico su cui si doveva lavorare prima della pubblicazione direi senza dubbio i dialoghi, poco incisivi. L'autrice ha inoltre rischiato non poco di offendere la comunità trans ma è riuscita a uscirne tutto sommato bene in modo da non risultare effettivamente offensiva. Consiglio la lettura di questo romanzo se cercate un MM disimpegnato. 
In un pomeriggio ho iniziato e concluso Wanting di Piper Vaughn, che potete scaricare gratuitamente dal sito della casa editrice Triskell Edizioni. Si tratta di una storia brevissima scritta dall'autrice per un contest su Goodreads e di questo non posso non tener conto. Diciamo che partendo da questa premessa non è una lettura malvagia, sebbene anche in termini di storie brevi io abbia letto di meglio. In ogni caso, vista la gratuità e la traduzione di Chiara Messina, che di MM ne sa, ve lo consiglio. 

Attualmente sono impegnata in una lettura che ho scoperto grazie alla comunità internazionale di book blogger su Tumblr (i cosiddetti Booklr), The Song of Achilles di Madeline Miller. Si tratta di un romanzo inedito in Italia, il retelling della giovinezza di Achille. Esatto proprio l'Achille dell'Iliade. Ho sentito meraviglie su questo romanzo ma dopo un buon inizio mi sono impantanata. Un po' per la vita reale che ha deciso di disturbarmi proponendomi ansie e angosce e life choices, un po' perché ho studiato l'Iliade a scuola e so come andrà a finire per Achille... Il libro è ancora lì, fermo a pagina 90.

Questa è del film ma l'adoro!

C'è anche un altro libro in lettura ed è Perks of Being a Wallflower di Stephen Chbosky, di cui non uso il titolo italiano (Noi siamo infinito) perché sto leggendo l'edizione in lingua originale. Ho adorato il film con Logan Lerman, Emma Watson ed Ezra Miller e ho aspettato parecchio prima di cimentarmi con il libro. Ma poi è successo che la colonna sonora è finita nel mio mp3, ho iniziato ad ascoltare Teenage Riot dei Sonic Youth a ripetizione e mentre avevo queste note nelle orecchie sono entrata in una Feltrinelli a Pisa e mi è capitato il libro sotto mano. Potevo lasciarlo lì? No, certo.
Non contenta di avere due libri in lettura ne ho iniziato un altro ma in realtà è una rilettura: sto parlando di L'amuleto di Samarcanda di Jonathan Stroud, primo volume della Trilogia di Bartimeus. C'è un motivo preciso per cui sto leggendo di nuovo questa saga e non vi svelerò quale. Posso però dirvi che è il primo romanzo di narrativa che leggo questo anno in cui non sono presenti personaggi non etero (nemmeno etero in realtà: non è presente elemento romantico e non conosciamo l'orientamento sessuale di nessuno) e che Bartimeus è una certezza e che in un periodo di grande incertezza come questo era quel che mi ci voleva per sentirmi di nuovo a casa.

Vi lascio con il video di Teenage Riot: rifatevi le orecchie!
Saluti compulsivi a tutti,

B. 



2 commenti:

Alessandra ha detto...

The Song of Achilles è uscito in Italia nel 2013 per Sonzogno, con il titolo La canzone di Achille. Voglio leggerlo da due anni, non ci sono ancora arrivata.

Pia Ferrara ha detto...

Grazie per la segnalazione, non lo sapevo!