martedì 22 aprile 2014

NG Review 1: Blades of Magic

Buon pomeriggio compulsivo a tutti,
e buone semi-trascorse feste pasquali! 
E' una Bookaholic impegnata a riprendersi da eccessi cioccolatosi che vi scrive, una Bookaholic che nonostante tutto si è dedicata alle letture e ha terminato Memorie degli Euritmi - Caesar (di Fabrizio Cadili e Marina Lo Castro, edito Plesio). La lettura di Il secondo sesso della de Beuvoir è al momento in stand by: trattasi di cartaceo, quindi non ho voluto portarlo a casa della Book Mom, dove trascorro le vacanze. Ricordate che nello scorso post avevo chiesto qualche consiglio di lettura? Ebbene, ho appuntato tutto. Nel frattempo però mi sono dedicata a un altro libro: Blades of Magic di Terah Edun

Ho scoperto Blades of Magic tramite NetGalley, e ho ricevuto una copia digitale del romanzo in cambio di una recensione. Vi dirò quindi che me ne è parso. Anzitutto vi dico che Blades of Magic è il primo romanzo di una serie intitolata Crown Service Series. Il secondo libro, Blades of Illusion, è previsto per maggio 2014 in edizione digitale e cartacea. L'autrice è Terah Edun, che ha già una serie in corso, la Courtlight Series. Protagonista di Blades of Magic è Sara Fairchild, la cui vita è cambiata il giorno in cui, in seguito all'accusa di tradimento e alla morte del padre, lei e sua madre hanno perso tutto. La giovane Sara ha ereditato dal padre, comandante della guardia imperiale,  le straordinarie doti dei battle mage: abilissima guerriera, possiede dei poteri che le permettono di incrementare sensi e forza fisica. Questi doni hanno però un caro prezzo: in battaglia Sara rischia costantemente di entrare in modalità berserk e impazzire in una furia di sangue fino a perdere il contatto con se stessa. La ragazza vorrebbe soltanto potersi guadagnare da vivere combattendo, ma ciò non è possibile a causa dell'onta che macchia il nome di suo padre. A peggiorare la situazione, Sara non sa esattamente di cosa fu accusato suo padre: nel corso del romanzo cercherà di svelare il mistero che avvolge la sua morte insieme all'amico Ezekiel.

Ho trovato il romanzo una lettura scorrevole e piacevole nonostante alcune ingenuità da parte dell'autrice. Mi sarebbe piaciuto vedere in azione più personaggi perché a conti fatti Sara ed Ezekiel sono gli unici che abbiano qualche peso nella vicenda. Mi intriga anche la maga solare Nissa, che viene introdotta a narrazione già avanzata ma che sicuramente ha del potenziale per il prosieguo della serie. Non sono riuscita a empatizzare con Sara nei primi capitoli del libro, ma poco a poco sono riuscita a capire perché a volte si comportava in un certo modo. Mi piace il modo in cui la sua amicizia con Ezekiel è stata costruita, un rapporto in continua evoluzione e molto graduale. Mi chiedo che ruolo avrà Nissa. Sembra una nemica ma non ne sarei così sicura. Mi ha lasciato l'impressione di uno di quei personaggi che potrebbero cambiare allineamento o che comunque nascondono qualcosa e non sono "oscuri" come sembra. Ho apprezzato in particolare l'idea di mescolare dei nomi che suonano familiari - come Sara Fairchild per esempio - con altri - come Nissa - più altisonanti e fantastici. Dà quasi l'idea di un mondo che potrebbe avere dei legami con quello odierno, come accade nelle saghe di Terry Brooks. Consiglierei questo romanzo? Se siete in grado di affrontare una lettura in inglese sì. Io penso di leggere il secondo quando sarà disponibile.

Prossimamente leggerò altre novità estere che ho trovato su NetGalley: sono proprio curiosa di vedere se ho scelto bene i titoli da richiedere e spero di scoprire altri libri e autori da tenere d'occhio.
Saluti compulsivi a tutti,
B.


2 commenti:

Giordana Gradara ha detto...

Complimenti per la lettura in inglese. L'ho sempre trovato un buon esercizio, ma poi sono pigra e non mi decido mai :(

Pia Ferrara ha detto...

Eh ormai non faccio più differenza tra italiano e inglese :)
Devo dire che il reader con il vocabolario aiuta, anche se lo uso pochissimo.