sabato 26 aprile 2014

Di Selezioni, corse per l'universo e Best Friend Forever

Buongiorno compulsivo a tutti,
è una Bookaholic in ripresa dalle vacanze pasquali a scrivervi, una Bookaholic che in attesa di darvi notizie su un progetto che le sta particolarmente a cuore, vi dà altre notizie sulle sue ultime letture. Ora però fine alla schizofrenia, passiamo alla prima persona.

Negli ultimi giorni ho iniziato a leggere un altro romanzo ricevuto in anteprima tramite NetGalley: si tratta di A Creature of Moonlight di Rebecca Hahn, ma - premesso che la lettura è ancora in corso - vi dirò di più dopo l'uscita ufficiale del libro, a maggio. Nel frattempo mi sono concessa alcune letture veloci, di quelle che vanno bene quando non hai voglia di leggere. Il secondo sesso è al momento in stand by, ma pur avendo letto poco sto interiorizzando molto il discorso della de Beuvoir, tanto che sta influenzando la mia percezione delle altre letture che sto affrontando in questo periodo. Ma andiamo con ordine. 

Perché dovrei diventare una principessa? 
The Selection di Kiera Cass è il libro il cui giudizio è influenzato più di tutti da Il secondo sesso. Una premessa: è il primo di una serie. Inoltre non l'ho ancora terminato, per cui mi riservo il diritto di rivedere in seguito le mie impressioni. The Selection, ovvero la selezione. Spiegato in parole povere, questo libro, travestito da distopico YA, è una fan fiction cross-over tra Cenerentola e Paris Hilton: My New BFF. La protagonista, America Singer, viene chiamata insieme ad altre 34 ragazze di età compresa tra i 16 e i 20 anni a trasferirsi al palazzo reale di un'immaginaria America post quarta guerra mondiale il tempo sufficiente perché il principe possa scegliere la sua futura sposa. La società è divisa in caste: in cima ci sono gli Uno, mentre America e la sua famiglia appartengono ai Cinque, gli artisti. La ragazza non vorrebbe partecipare alla selezione: sogna di sposare il suo amato Aspen - che però è un Sei (la classe dei servitori) - e non apprezza le frivolezze a cui sua madre e la sorella minore May tengono tanto. Già la famiglia Singer è sufficiente a irritarmi: il padre è buono e savio, la madre e la sorellina invece esprimono il peggio dei "difetti tipicamente femminili" (superficialità, desiderio di elevazione sociale). Ecco, mi infastidisce che nei romanzi per ragazze le altre donne siano sempre viste in negativo, quasi a far spiccare la protagonista. Le altre donne sono sempre viste come rivali, mai come amiche e alleate. In romanzi come Twilight e Hunger Games mancano le amicizie femminili, ed è raro trovare un'amicizia tra due ragazze ben sviluppata all'interno di romanzi che dovrebbero essere rivolti proprio alle ragazze. Perché svalutare l'amicizia a favore delle love story? Ecco, io questo proprio non lo capisco. Mi infastidisce inoltre che Aspen rifiuti di sposare America e la lasci perché non può provvedere a lei, essendo povero. Ora, io capisco un'autrice che desidera inserire nel suo libro la tematica del divario sociale, davvero, lo capisco. Può essere giusto che Aspen dal suo punto di vista la pensi a questo modo, ma secondo me Kiera Cass, come donna e come scrittrice, dovrebbe essere in grado di mettere in bocca determinate parole a un suo personaggio in modo da far capire chiaramente alle giovani lettrici che il suo discorso non è giusto. Io non credo che una ragazza dovrebbe sperare in un uomo che possa mantenerla, credo che una ragazza dovrebbe sperare di poter mantenere se stessa. E con questa tirata che spero non giudichiate pedante, chiudiamo su The Selection e passiamo a una storia molto diversa, in cui invece nasce una bella amicizia tra due ragazze diversissime tra loro.

Eccole qua. Annabeth è a sinistra, con
un look troppo alla Hermione Granger.
Le ragazze in questione sono Annabeth Chase e Sadie Kane. Annabeth è la semidea figlia di Atena co-protagonista di Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo e protagonista di Gli eroi dell'Olimpo. E' molto intelligente e in battaglia si affida alla saggezza più che alla forza. Sogna di diventare un architetto. Sadie Kane è il suo opposto: maga della Casa della vita, Sadie è la protagonista delle Kane Chronicles, è impulsiva, segue l'istinto e non programma nulla in anticipo. Opposte in tutto, le due legano subito, a differenza di Percy Jackson e Carter Kane (rispettivamente fidanzato di Annabeth e fratello di Sadie) che si erano incontrati nel racconto di Rick Riordan The Son of Sobek. Ora è la volta di Annabeth (che caratterialmente somiglia molto di più a Carter) e Sadie (a sua volta speculare a Percy) di collaborare in The Staff of Serapis, in cui affrontano insieme un aspirante dio nato dalla fusione di magia greca ed egizia opera del malvagio mago Setne. Annabeth e Sadie sono due ragazze in gamba: non disprezzano le altre ragazze e non le vedono come stupide rivali che insidiano i loro fidanzati. Non c'è molto da dire sul racconto, si tratta di una storia breve che in America è uscita a corredo dell'edizione tascabile de Il marchio di Atena. A questo punto, oltre che caldeggiare sin da ora un romanzo cross-over vero e proprio Jackson-Kane,  non posso che sperare in un terzo e un quarto racconto breve, magari da allegare alla tascabile di The House of Hades o di Blood of Olympus. Gli unici personaggi papabili delle Kane Chronicles per un incontro di questo tipo sono Ziah e Walt/Anubi. Beh, io farei incontrare Ziah con Jason e Walt con Nico. Non so quali siano le intenzioni di RR, ma ho troppo bisogno di questo cross-over!

Questo è il mio nuovo sfondo sul desktop!
Veniamo ora alle letture fumettistiche: sono una lettrice saltuaria di Topolino. La mia coinquilina è abbonata, quindi quando ci sono delle storie particolarmente interessanti me le segnala sempre (grazie L!). Quando mi ha indicato Raceworld ne ho sfogliato qualche tavola restandone piacevolmente colpita. Sono andata a cercare i nomi degli autori e ho notato che la sceneggiatura era di Roberto Gagnor, che al momento è uno dei miei sceneggiatori del Topo preferiti: mi capita spesso di leggere storie fighe, pensare "oh ma sbirciamo chi l'ha scritta" e il suo nome è quello che salta fuori ogni volta. I disegni sono di Claudio Sciarrone e i colori (bellissimi!) di Elisa Braglia. Per decidere il destino dell'universo nell'eterna lotta tra bene e male, l'Architetto e il Distruttore ingaggiano Topi & Paperi per una gara automobilistica in cinque tappe che deciderà le sorti dell'umanità... e non solo. L'Architetto (citazione troppo ovvia per esplicitarla) rappresenta la pars costruens e suo è lo Sparkle Team, mentre il Distruttore, come sottolineato dal nome stesso è la pars destruens e crea il Team Flame. E' interessante che i due schieramenti non siano quelli più ovvi: Topolino infatti corre per i cattivi. Ma non è finita qui: il suo compagno di squadra è nientemeno che Pietro Gambadilegno. Anche alcune delle altre coppie in gara sono improbabili, almeno sulla carta: Paperina & Amelia, Paperone & Rockerduck e soprattutto Paperino & Paperinik! Come è possibile? C'è una spiegazione ma non vogliamo svelarla in questa sede! Non vi parlerò nemmeno dei colpi di scena finali, vi dirò soltanto che Raceworld è una storia più complessa di quanto si possa pensare a una prima occhiata, che recupera temi e personaggi molto interessanti e dedica la giusta attenzione a ognuno dei (tanti) personaggi in gioco. Tra le citazioni nel volume vi diciamo che ve ne sono a veri e propri cult disneyani del passato, come Tron e Star Wars (di recente acquisizione ma ormai Disney). Insomma, se qualcuno del monitoraggio Disney legge questo post riferisca ai capi che vogliamo Raceworld in volume (come ho già Twittato al profilo ufficiale di Topolino Italia, giusto per non farci mancare quel pizzico di stalking che non guasta mai). Personalmente sono convinta che il volume arriverà per Lucca Comics & Games 2014. Fingers Crossed!

Rileggo il post e mi accorgo di aver scritto un sacco: chiedo venia! Spero che abbiate letto soltanto le parti che vi interessavano se ho parlato di opere che non rientrano nei vostri gusti. Se però vi ho aiutato a scoprire qualcosa che valesse la pena leggere, sono contenta.
Saluti compulsivi a tutti,
B. 

4 commenti:

MagicamenteMe ha detto...

Grazie per le info. Mi terrò alla larga da The selection
E forza Annabeth
:D

Pia Ferrara ha detto...

Annabeth for the win :D

Incantatore ha detto...

Ehm... "Architetto" come in Matrix II e III !
Ho vinto qualche cosa?

Pia Ferrara ha detto...

Purtroppo no Enrico sorry ^_^