venerdì 5 dicembre 2014

Big Hero 6

Buongiorno compulsivo a tutti,
è una Bookaholic al settimo cielo a scrivervi: ieri sera ho partecipato alla proiezione stampa romana di Big Hero 6, film di Natale Disney, nei cinema dal 18 dicembre. Lo aspettavo da mesi: all'estero è già uscito e la "Big Hero 6 mania" impazza in rete. Se - a differenza della sottoscritta - non avete avuto la sfortuna di beccare spoiler e non sapete di cosa parla, ecco la trama.

Il poster del film

Trama

Big Hero 6 è la toccante e avventurosa commedia sull’enfant prodige esperto di robot di nome Hiro Hamada, che impara a gestire le sue geniali capacità grazie a suo fratello, il brillante Tadashi e ai suoi amici particolari: l’adrenalica Go Go Tomago, il maniaco dell’ordine Wasabi No-Ginger, la maga della chimica Honey Lemon e l’entusiasta Fred. Quando una serie di circostanze disastrose catapultano i protagonisti al centro di un pericoloso complotto che si consuma sulle strade di San Fransokyo, Hiro si rivolge al suo amico più caro, un sofisticato robot di nome Baymax, e trasforma il suo gruppo di amici in una squadra altamente tecnologica, per riuscire a risolvere il mistero. Ispirato all’omonimo fumetto Marvel e ricco di adrenaliniche scene d’azione, sentimenti e umorismo, Big Hero 6 è diretto da Don Hall (Winnie the Pooh – Nuove Avventure nel Bosco dei Cento Acri) e Chris Williams (Bolt), ed è prodotto da Roy Conli (Rapunzel – L’Intreccio della Torre). Il film uscirà al cinema il 18 dicembre, anche in 3D.

Il trailer italiano



La mia opinione sul film

Ci sono modi diversi di guardare un film. Potrei scrivere una recensione razionale oppure una emotiva. La prima rileverebbe che, tutto sommato, la struttura dei personaggi di Big Hero 6 è semplicistica, alcune situazioni non sono coerenti in termini di coordinate spazio-temporali e certi plot twist risultano nel complesso intuibili. Ma una recensione di questo tipo non renderebbe giustizia a Big Hero 6, che ha come argomento centrale il dolore, non solo fisico ma psicologico. Il robot Baymax, creato da Tadashi Hamada, nasce con lo scopo di guarire Hiro ogni volta che il ragazzino prova del dolore; ma cosa accade se il dolore è interiore? Come aiutare un quattordicenne che ha già perso molto nella vita?  


Da sinistra: Frank, GoGo, Baymax, Hiro, Honey Lemon e Wasabi
Sono molte le cose che ho adorato in Big Hero 6. La futuristica città di San Fransokyo, per dirne una; a metà strada tra Tokyo e San Francisco, è il luogo ideale in cui vivere, tra grattacieli, tram vecchio stile e una fantastica università per nerd. Ho adorato Hiro e Baymax: se avessi venti anni di meno mi innamorerei perdutamente di Hiro (ok, forse anche alla mia età, ho una piccola cotta per lui). Spero che la Disney crei dei pupazzi anti stress di Baymax perché ne vorrei uno da abbracciare ogni giorno. Ho adorato la squadra di supereroi che in fondo sono dei ragazzi normalissimi, contraddistinti dal desiderio di fare la cosa giusta. Mi è piaciuto il parallelismo tra i fratelli Hamada; inizialmente, seppure in modo molto sottile, Hiro ci viene presentato come l'anti Tadashi: tanto Tadashi è entusiasta e sicuro di sé, impegnato a fare la cosa giusta, tanto Hiro non mette a frutto la sua intelligenza e i suoi talenti, preferisce costruire robot per combattimenti clandestini e mettersi nei guai, e decide di iscriversi all'università dei nerd (già, perché Hiro è un genio e si è diplomato a tredici anni) solo quando il suo orgoglio viene stuzzicato. Eppure, in una delle scene finali del film, anche Hiro, come Tadashi, farà la cosa giusta, dimostrando di non essere poi tanto diverso dal fratello maggiore.

Non mancano le citazioni: dal simbolo della ghiandaia imitatrice che sembra uscito da Hunger Games a Stan Lee, che compare in un quadro ed è nientemeno che il padre di Frank. Ispirato a un omonimo comics Marvel in sei volumi, Big Hero 6 è il connubio perfetto tra Disney e Marvel, 50% film di Natale Disney e 50% cinecomic Marvel. Al progetto ha collaborato nientemeno che Man of Action, uno dei creatori di Ben 10, serie animata che adoro (senza ironia. E sì, lo so che non sono in target). Prima di lasciarvi al video di Immortals dei Fall Out Boy, colonna sonora del film, vi dico che Big Hero 6 mi è piaciuto moltissimo: diverte e fa venir voglia di abbracciare qualcuno. Non perdetelo. 


Immortals - Fall Out Boy



NB Vi segnalo inoltre un'iniziativa importantissima: Big Hero 6 segna l'inizio della collaborazione tra The Walt Disney Company Italia e la onlus MediCinema Italia, che ha come obiettivo la costruzione di sale cinematografiche all'interno degli ospedali per portare sollievo psicologico ai degenti e ai parenti. Presto inizierà la costruzione della prima sala cinematografica all'interno del Policlinico Gemelli di Roma. Per maggiori info, vi lascio il link al sito di MediCinema.

2 commenti:

Katiu R. ha detto...

Cioè, la colonna sonora è dei Fall Out Boy?!? E me lo dici così?!?
Corro ad ascoltarla :)

Pia Ferrara ha detto...

Ti dico solo che in italiano è di Moreno, vincitore di Amici o giù di lì ;)