mercoledì 19 agosto 2015

Di vite reali e immaginate

Buonasera compulsiva a tutti,
è una Bookaholic che non è più Bookaholic a scrivervi. In questi ultimi mesi sono stata impegnata con una nuova serie tv dalla trama davvero deludente, chiamata Vita Reale. Nel tempo libero ho comunque lasciato la mente a briglia sciolta, dedicandomi ai miei amati libri e alle mie amate serie tv. Curiosi di un riassunto breve e non esaustivo della mia estate? Procediamo.



Le serie tv che ho visto
- Torchwood. Non male ma nel complesso sopravvalutato. Quarta stagione particolarmente invedibile.
- Person of Interest. Sempre bello. Ho shippato Show e Root da subito e la canonizzazione mi ha resa molto felice. Nonostante ciò che è accaduto subito dopo. (Odio tutti). 
- Mentalist. Ok, non farò spoiler sul finale. Serie nel complesso gradevole ma davvero anticlimatica. Sceneggiatori, che vi è successo?
- Hannibal. Perché non ho visto prima questa serie? Come tutti shippo Hannigram. Ho persino una sorta di battuta preferita, che non cito a memoria ma suona più o meno così: "Non posso avere una storia con te perché sei instabile". Ti capisco Alana Bloom, ti capisco. 

I libri che ho letto
- Muoio dalla voglia di conoscerti (Aidan Chambers, Rizzoli). Avevo grandi aspettative, ma le ha deluse.
- Città di carta (John Green, Rizzoli). La trama mi ha preso, ma continuo a considerare John Green Molto Molto Irritante.
- Fool's Quest (Robin Hobb, Random House). Fitz, come sempre sei un idiota. Ama Beloved e vivete felici e lasciate in pace noi lettori.
- The Waste Land (TS Eliot). Molto suggestivo. L'ho letto come una lettrice di fantasy, quindi in modo indegno, fuorviante e parziale.
- Il lago (Banana Yoshimoto, Feltrinelli). Un gradito ritorno alla Banana, ma non uno dei suoi scritti migliori. 

Film, visto che non sono una cinefila, non ne ho visti. Sono uscite (o stanno per uscire) un paio di mie recensioni su Fantasy Magazine e Diario di Pensieri Persi. Di Ant-Man (buon entertainment), dei Minions (che non amo ma il film non era male) e di Quando c'era Marnie (non il miglior Studio Ghibli ma uno dei quei film che ti commuovono anche se non vuoi). 

Detto questo, le poche energie rimastemi mi abbandonano. Fra freddo nello scriptorium, il pollice mi duole. Stat rosa pristina nomina, nominae nuda tenemus. No stavo scherzando, e probabilmente c'è persino qualche errore. Dieci punti a chi indovina da dove viene.
Saluti compulsivi a tutti,
B. 


2 commenti:

franzes ha detto...

mi piace un sacco il tuo blog :) riguardo a the mentalist, che adoro, cosa intendi per anticlimatico?

Pia Ferrara ha detto...

Se mi spiegassi meglio farei spoiler!
Grazie per i complimenti :)