Salve a tutti, sono una lettrice compulsiva e sono lieta di annunciarvi che non sono deceduta sotto una pila di libri. Se non ho aggiornato è stato perché, in fondo, non c'era molto da aggiornare: recuperate le letture di Sandman # 20 di Neil Gaiman e Michael Zulli e di La tragica commedia o la comica tragedia di Mr. Punch, di Neil Gaiman e di Dave McKean, mi sono divisa tra due letture di un certo spessore, che non ho ancora portato a termine.
La prima, l'Enciclopedia degli Spiriti Giapponesi, di Shigeru Mizuki, edita da Kappa Edizioni e curata da Andrea 'Messer Barriko' Baricordi. Volume molto carino e dal formato 'tascabile', ottimo per la lettura 'a pezzi' ma anche continuativa; sono quasi a pagina 200 (su 300) e dovrei muovermi a finirlo.
L'altra lettura è Shaman's Crossing, di Robin Hobb, volume primo della Soldier Son Trilogy. Molto più semplice rispetto a Borgomago come lettura in lingua, è un libro in cui si riconosce lo stile narrativo della Hobb, che tocca, con apparente ingenuità, numerosi temi 'sostanziosi', ma presenta alcune parti che sono semplicemente 'troppo'. Insomma Nevare Burvelle, il protagonista, finalmente arriva alla Cavalla Academy dopo ben 230 pagine. Un po' troppe forse? Il libro parte bene, ma poi si perde...
Sto inoltre preparandomi psicologicamente al Salone del Libro di Torino. E' la prima volta che ci vado (in effetti la prima che vado a Torino) e non so cosa aspettarmi. Ci siete stati? Che ve ne è parso?
Saluti compulsivi a tutti.