Ehm, beh. E' quasi un anno che le mie confessioni da malata di libri si sono interrotte. Non perché io sia guarita, intendiamoci. Semplicemente, sono stati mesi convulsi, volti all'unico obiettivo - poi fallito - di tenermi il lavoro che avevo trovato. Ora non ce l'ho più, quel lavoro, e come sempre non mi restano che i libri, unica barriera tra me e una realtà con cui litigo sempre più. Abbandoniamo dunque i discorsi filosofico esistenziali per dedicarci alla lettura, nostro comune diletto.
Le ultime settimane sono state all'insegna del male dei mali: il paranormal romance. Non sono rimasta immune a questa moda sconcia che ci vuole lettrici delle performance di demoni e vampiri in calore. Dopo aver letto un numero sin troppo elevato di opere di Jeaniene Frost e Larissa Ione, sono riuscita a disintossicarmi, passando a letture d'altro tono, senza dubbio più adatte a una Bookaholic. Dopo essermi dilettata nell'impresa di sposare il signor Darcy in Lost in Austen, ho proseguito il filone austeniano recuperando Persuasione che non avevo mai letto. Mi sono lanciata in un'improbabile ri-lettura (in inglese) di The Lies of Locke Lamora, e, dopo essermi messa in pari con il sesto volume della saga urban fantasy Delos dei Vampiri di Chicago, sono passata alle Spy Girls, prestatemi da Moma.
Sono riuscita a infilare in questo maelstrom L'arte della guerra di Sun Tzu. Non me ne vogliano gli amici che me l'hanno regalato al compleanno, ma penso di non essere portata per il pensiero strategico: sono troppo distratta! Non so cosa voi abbiate letto ultimamente, però se vi va di farmelo sapere lasciate pure un commento!
Letture compulsive a tutti!
B.
Il blog di Pia Ferrara è qualitativamente manchevole, modaiolo e superficiale
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mercoledì 10 aprile 2013
lunedì 27 settembre 2010
QUAL E' LA STORIA PER ME?
Salve a tutti,
sono una lettrice compulsiva e per la prima volta dopo non so quanto tempo non ho particolare voglia di leggere nessuno dei libri in attesa sul mio comodino. Ok, tecnicamente non sono sul comodino, ma, insomma, avete capito.
Avverto distintamente che in nessuno di essi c'è la storia che vorrei leggere.
"Come ti complichi la vita" direte voi. Può darsi. E' che ho sempre trattato la lettura come una cosa molto seria: è simile a una droga o a un amore, ti permette di vedere il mondo con occhi diversi.
In attesa di trovare la storia che è giusta per me in questo periodo, leggerò qualcosa di rilassante e poco impegnativo, adatto a tutte le esigenze. Credo la scelta cadrà su Spy Girls 3: Sono come mi vedi, ma l'apparenza inganna, di Ally Carter. E nel frattempo continuo a leggere Angel Sanctuary.
E voi, che storia sentite di dover leggere in questo periodo?
Saluti e storie compulsive a tutti!
sabato 11 settembre 2010
La Caccia al Tesoro - Quando il silenzio è troppo sinistro
Salve a tutti,
sono una lettrice compulsiva e sono impazzita per trovare un libro introvabile.
Il libro in questione è Ash, di Malinda Lo (Elliot). Il suddetto, sconosciuto in librerie Feltrinelli e Laterza, è stato perfettamente rintracciabile in un normalissimo punto vendita Arion: cinque copie in bella vista contro fantomatiche copie che in alcuni punti info risultavano e in altri no. Devo dire che questa volta la Feltrinelli mi ha profondamente deluso. Preso anche Spy Girls 3 - Sono come mi vedi ma l'apparenza inganna, di Ally Carter (DeAgostini).
Sto ancora leggendo (come scrivevo in un commento al post precedente) Jedelsian Arconero nell'Isola di Mezzaluna di Valeria Radiconcini (Progetto Cultura) e La Trilogia del Sicario di Laura Iuorio (Fanucci). Nel frattempo, mi sono concessa un piccolo excursus giallo, con La Caccia al Tesoro di Andrea Camilleri (Sellerio).
La Caccia al Tesoro ha alcuni punti estremamente divertenti, ma è sottilmente inquietante. Mi ha messo un po' d'ansia leggendolo la sera, prima di andare a dormire nel silenzio.
E voi, vi siete mai autosuggestionati leggendo un libro? Al punto da doverlo interrompere perché il silenzio era diventato sinistro e la verità sempre più labile?
Saluti compulsivi a tutti.
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mercoledì 2 giugno 2010
SOLO UN LIBRO, GIURO!
Salve, sono una lettrice compulsiva, e non ho abbandonato questo blog. Forse, sotto sotto, qualcuno ci sperava e invece eccomi.
Non ho scritto molto in questo periodo perché sono ancora nel mezzo della lettura della Soldier Son Trilogy di Robin Hobb (HarperCollins): dopo Shaman's Crossing, di cui avevo parlato nel post precedente, sto leggendo il mastodontico (818 pagine, ma fitte fitte e in inglese, eh!) Forest Mage. Come sua abitudine, la Hobb ha prodotto un secondo libro che supera il primo della trilogia. Non essendo che a metà lettura, aspetto a pronunciarmi definitivamente sul romanzo.
La lettura di Forest Mage è stata intervallata a quella de L'Ultimo Elfo (Salani), di Silvana De Mari. A proposito, tenete d'occhio Fantasy Magazine perché prossimamente comparirà sul sito la mia intervista alla scrittrice, incontrata a Foggia nella libreria Ubik.
L'Ultimo Elfoè un romanzo singolare: la vicenda, apparentemente fantasy per ragazzi, scorrevole e molto divertente (ridevo da sola leggendo), è una vera e propria lezione di sociologia che spiega senza tanti giri di parole come nasce una società aperta, in cui sono garantiti i diritti dell'individuo, a cominciare dalla proprietà privata.
E queste erano le letture. Vogliamo parlare... Degli acquisti? Ebbene sì, acquisti. Ieri pomeriggio sono andata alla Feltrinelli. Non guardatemi male, dovevo prendere un regalo e così... Con l'occasione ho ceduto, procurandomi Giuro di dire la verità, ma tu non credermi, di Ally Carter, secondo volume della serie Spy Girls (di cui avevo già parlato).
Non so, forse avrei dovuto aspettare a prenderlo. Però è un libro che non si vede molto in giro e comunque presto o tardi lo avrei preso. Quindi, perché aspettare? Farà anche contentissima Magicamente Me...
Saluti compulsivi a tutti!
Non ho scritto molto in questo periodo perché sono ancora nel mezzo della lettura della Soldier Son Trilogy di Robin Hobb (HarperCollins): dopo Shaman's Crossing, di cui avevo parlato nel post precedente, sto leggendo il mastodontico (818 pagine, ma fitte fitte e in inglese, eh!) Forest Mage. Come sua abitudine, la Hobb ha prodotto un secondo libro che supera il primo della trilogia. Non essendo che a metà lettura, aspetto a pronunciarmi definitivamente sul romanzo.
La lettura di Forest Mage è stata intervallata a quella de L'Ultimo Elfo (Salani), di Silvana De Mari. A proposito, tenete d'occhio Fantasy Magazine perché prossimamente comparirà sul sito la mia intervista alla scrittrice, incontrata a Foggia nella libreria Ubik.
E queste erano le letture. Vogliamo parlare... Degli acquisti? Ebbene sì, acquisti. Ieri pomeriggio sono andata alla Feltrinelli. Non guardatemi male, dovevo prendere un regalo e così... Con l'occasione ho ceduto, procurandomi Giuro di dire la verità, ma tu non credermi, di Ally Carter, secondo volume della serie Spy Girls (di cui avevo già parlato).
Non so, forse avrei dovuto aspettare a prenderlo. Però è un libro che non si vede molto in giro e comunque presto o tardi lo avrei preso. Quindi, perché aspettare? Farà anche contentissima Magicamente Me...
Saluti compulsivi a tutti!
lunedì 8 marzo 2010
VORREI DIRTI CHE TI AMO MA POI DOVREI UCCIDERTI
TITOLO: Spy Girls - Vorrei dirti che ti amo ma poi dovrei ucciderti
AUTORE: Ally Carter
EDITORE: DeAgostini
PREZZO: 14,90€
GIUDIZIO: 3/5
Non è sempre facile essere una Gallagher Girl: conosci quattordici lingue e un sacco di metodi per uccidere un nemico a mani nude, ma sapresti come comportarti con un ragazzo in tutto e per tutto normale?
E' questo ciò che succede a Cammie il Camaleonte, la ragazza che passa inosservata, almeno fino a quando viene notata da Josh durante una esercitazione di Operazioni Sotto Copertura.
L'idea di partenza (adolescenti a scuola di spionaggio) è molto buona, un po' meno la realizzazione. Nessun demerito alla Carter: con soggetti di partenza così efficaci mantenere un buon livello narrativo è veramente difficile, se non impossibile. Veste grafica (azzeccata la copertina) e titolo (superbo) sono ottimi.
Il libro è divertente e il personaggio di Cammie è credibile e molto simpatico. Il contesto spionistico internazionale resta sullo sfondo, ma mi aspetto un approfondimento del tema negli altri volumi della serie (già, ho scoperto che si tratta di una serie, il secondo volume si intitola Giuro di dire la verità, ma tu non credermi).
Nonostante questo, Vorrei dirti che ti amo ma poi dovrei ucciderti può essere letto indipendentemente, il finale incuriosisce ma non obbliga a proseguire la lettura delle avventure delle Spy Girls. A proposito del finale, aggiungo, senza spoilerare, che è un buon finale, non scontato o banale, a differenza di quanto era presumibile nel corso della lettura: niente zucchero, una punta di amarezza, ma di quella che non guasta.
Ultima notazione: copertina e tono generale ricordano, seppure alla lontana, Una mamma per amica, impressione confermata da un paio di citazioni alla serie disseminate ad arte all'interno del testo.
Un consiglio: se avete una figlia/sorella/nipote quattordicenne da invogliare alla lettura, invece che Twilight o Tre metri sopra il cielo, provate a regalarle questo.
Un grazie speciale a chi mi ha convinto ad acquistarlo. Saluti spionistici e compulsivi a tutti.
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