martedì 26 agosto 2014

SummertimeSadness un mese dopo

Buongiorno compulsivo a tutti,
è una Bookaholic di ritorno dalle vacanze estive (in condizioni persino peggiori rispetto a quando era partita) a scrivervi. Che io detesti l'estate non è un mistero. Solo i miei adorati libri mi hanno aiutata ad andare avanti e non mollare in un contesto decisamente ostile, che includeva abomini come sole, mare, sabbia, luce, gente vitale, allegria & felicità... Insomma, tutte cose che... NO.

Quest'anno mi sono data a letture e riletture, ma sono troppe per dedicare un intero paragrafo a ciascuna di esse. Ho deciso quindi di scrivere qui di seguito una lista degli ultimi libri letti - grazie all'impareggiabile aiuto di Goodreads - unita a un breve commento (che dico, brevissimo). Here we go. 

- Il simposio (Platone): ebbene sì. Molto più chiaro e scorrevole di quanto immaginassi. Continuo a chiedermi perché nei licei lo facciano studiare ma leggere mai. E' così brutto farsi un'opinione da sè?
- Comunque vada non importa (Eleonora C. Caruso, Indiana Editore): mi sono innamorata della sua scrittura e un po' pure di lei (spero non legga mai questo blog). Letto in un pomeriggio e consigliatissimo.
- Il trono di ghiaccio (Sarah J. Maas, Mondadori): apprezzato anche questo primo libro ufficiale con Caelena Sardothien. I due tipi del triangolo non mi piacciono granché, meglio Sam. Se avessero dato vita a un menage a trois avrebbero fatto prima. 
- 101 storie di regine e principesse che non ti hanno mai raccontato (Marina Minelli, Newton & Compton): brevi biografie di regine e principesse ignorate dalla storia ufficiale. Molto interessante, seppure non eccelso. Persino troppo discorsivo.
- Il giudizio degli altri (Arthur Schopenhauer): tutto ciò che mi è rimasto impresso di questo libro è la misoginia dell'autore. Anche no.
- Il secondo sesso (Simone de Beuvoir): finito questa estate. Ci ho messo 4/5 mesi a leggerlo ma ne valeva la pena. 
- The Blade Itself (Joe Abercrombie): ben scritto, bei personaggi, ma quel punto morto nella trama proprio no. Proseguirò la storia perché in molti mi hanno consigliato di andare avanti.
- Dalla parte delle bambine (Elena Gianini Belotti, Feltrinelli): in certi passaggi troppo anni Settanta. Non sono convintissima ma alcuni spunti erano utili.
- Omicidio a Shakespeare (Charlaine Harris, Delos Books): la Harris si fa sempre leggere e in questo libro riesce a dare pienamente sfogo alla sua ossessione maniacale per le pulizie. 

In questo lasso di tempo ho inoltre riletto The Raven Boys di Maggie Stiefvater (insieme a Moma, attirata con la promessa di personaggi abbastanza fighi da prendersi una fictional crush cough cough Ronan Lynch cough cough) e l'intera saga di Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo (la scusa era che dovevo preparare un articolo su Rick Riordan; la verità è che avevo nostalgia di Nico).

In tutto ciò, ho finalmente iniziato a leggere Fool's Assassin, primo volume della trilogia di Robin Hobb Fitz and the Fool Trilogy, che segna il ritorno in scena dell'assassino di corte FitzChevalier Farseer e la reunion con il suo Beloved. Il libro non è ancora disponibile in italiano e anche in inglese è uscito da pochissimo, per cui non farò spoiler relativi alla trama o a quel che accade ai personaggi. Dirò solo che ho atteso molto questo libro perché la storia di Fitz e the Fool mi è rimasta dentro. Non importa quanti anni siano passati da quando ho letto la Hobb per la prima volta, lei ha sempre qualcosa da dire, specialmente quando questi personaggi sono coinvolti. Ripenso al primo libro in cui ho letto di Fitz, a quanto sia cambiato lui e a quanto sia cambiata io e quasi mi commuovo. Grazie Robin! Soprattutto perché dopo la delusione delle Rain Wild Chronicles temevo che lei avesse perso il suo smalto narrativo, e invece devo dire che non è così. Al momento non mi sembra il suo libro migliore in assoluto, ma normalmente nelle sue trilogie il romanzo più brillante è sempre quello centrale, quindi staremo a vedere. Considerando che tutte le trilogie della Hobb le ho lette consecutivamente mi fa strano dover aspettare un anno per conoscere il resto della storia, ma pazienterò. In fondo questa trilogia è già di per sé un "figlio inaspettato". Non vorremo mica lamentarci?

Sono ancora a pagina 200 (su più di 600) quindi mi ci vorrà un po' per finire il libro. In seguito conto di proseguire le mie riletture e dedicarmi a The Dream Thieves della Stiefvater (in attesa di Blue Lily, Lily Blue che uscirà il 21 ottobre) e a Gli eroi dell'Olimpo in attesa di Blood of Olympus (in uscita il 7 ottobre). Medito di rileggere anche Angelize di Aislinn perché in autunno uscirà Angelize 2, di cui purtroppo titolo e data non sono ancora disponibili. A parte questo conto di proseguire anche con Sarah J. Maas e Abercrombie, oltre che ovviamente con la saggistica di cui ho bisogno per altri progetti che sto curando (tra cui Bruno Bettelheim e Loredana Lipperini). Oltre che ovviamente uno sproposito di manga (l'ultimo letto lo spokon Haikyuu, sulla pallavolo). 

Voi cosa state/avete letto/riletto?
Saluti compulsivi a tutti,
B.

8 commenti:

Incantatore ha detto...

Mi piacciono i tuoi post letterariiiiii...!
Prima o poi leggerò i due libri che mi mancano (e che posseggo) della trilogia del matto.
Invece le rain wild nulla nulla?

Pia Ferrara ha detto...

Le Rain Wild hanno alcune cose interessanti ma in definitiva si possono anche evitare secondo me. Soprattutto l'ultimo libro è abbastanza inutile (si vede che in origine erano due libri e poi li hanno divisi per motivi di mercato)
:)

Conoscendoti ti consiglio Il trono di ghiaccio della Mondadori di Sarah J. Maas. Credo possa piacerti.

Chiarella ha detto...

Avevo scritto un commento, ma mi si è bloccato tutto.
Ho letto poco, come sempre durante le ferie.

Chiara ha detto...

Quindi vogliamo entrambe sposare Eleonora CC! Discutiamone, bookhaholic, discutiamone... :)

Pia Ferrara ha detto...

@Chiara: sarà blogspot :(
Ma come sempre nelle ferie l'importante è rilassarsi, anche leggere poco/meno del solito va benissimo! Io leggo di più solo perché sono senza pc :-P

Pia Ferrara ha detto...

@Chiara bis: non sono gelosa, se vuoi ce la possiamo dividere ;)

Giordana Gradara ha detto...

Sole, luce, caldo, sabbia a parte... hai passato proprio un'estate ricca di letture, complimenti!

PS: che poi qui di sole, luce, caldo, sabbia e tutto il resto se ne son visti pochi!

Pia Ferrara ha detto...

Beh considera che in quanto a letture anche i miei inverni sono sullo stesso tono (o che compulsiva sarei?)
Per il resto... beh ad agosto mi sono spostata in più di una città e ovunque andavo c'era il sole ^_^"